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E2FSCK(8) manual page
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e2fsck - verifica un Linux second extended file system
e2fsck [ -pacnyrdfvstFSV ] [ -b superblock ] [ -B dimensione_blocco ] [ -l|-L
file_bad_block ] device
e2fsck è usato per verificare un
Linux second extended file system.
- device
- è un file speciale corrispondente
ad un dispositivo (p.es. /dev/hdXX).
- -a
- Questa opzione fa la stessa
cosa dell'opzione -p. È fornita solo per compatibilità all'indietro; si suggerisce
di usare, quando sia possibile, l'opzione -p.
- -b superblock
- Invece di usare
il superblock normale, usa un superblock alternativo specificato da superblock.
- -B dimensione_blocco
- Normalmente, e2fsck cercherà il superblock a varie
dimensioni di blocchi differenti per trovare la giusta dimensione dei
blocchi. Tale ricerca in alcuni casi può essere stupida. Questa opzione
forza e2fsck a provare a localizzare il superblock a particolari dimensioni
di blocco. Se non è trovato il superblock, e2fsck terminerà con un fatal
error.
- -c
- Questa opzione fa sì che e2fsck avvii il programma badblocks(8)
per trovare i bad block sul filesystem, e poi marcarli come bad aggiungendoli
all'inode dei bad block.
- -d
- Mostra un output per il debug (inutile finché
non si stia facendo il debug di e2fsck).
- -f
- Forza la verifica anche se
il file system sembra a posto.
- -F
- Scarica i buffer di cache del dispositivo
del filesystem. Realmente utile solo per fare prove temporali su e2fsck.
- -l nome_file
- Aggiunge i blocchi elencati nel file specificato da nome_file
alla lista dei bad block.
- -L nome_file
- Inizializza la lista dei bad block
all'elenco di blocchi specificati da nome_file. (Questa opzione fa la stessa
cosa dell'opzione -l, tranne per il fatto che la lista dei bad block è azzerata
prima di aggiungervi i blocchi elencati nel file.)
- -n
- Apre il filesystem
in modo read-only, e assume la risposta ``no'' a tutte le domande. Permette
di usare e2fsck in modo non interattivo. (Nota: se le opzioni -c, -l, o -L
sono specificate in aggiunta all'opzione -n, allora il file system sarà
aperto in read-write, per permettere l'aggiornamento della lista dei bad
block. Comunque, non saranno fatte altre modifiche al filesystem.)
- -p
- Ripara
automaticamente ("preen") il file system senza fare alcuna domanda.
- -r
- Questa opzione non fa niente; è fornita solo per compatibilità all'indietro.
- -s
- Questa opzione farà il byte-swap del filesystem cosicchè si usi il
byte-order normalizzato e standard (che è quello dell'i386 o little endian).
Se il filesystem è già nel byte-order standard, e2fsck non farà niente.
- -S
- Questa opzione farà il byte-swap del filesystem, non curandosi del suo
byte-order corrente.
- -t
- Mostra statistiche temporali di e2fsck. Se questa
opzione è usata due volte, sono mostrate statistiche temporali aggiuntive
per ogni passo.
- -v
- Verbose mode.
- -V
- Mostra la versione ed esce.
- -y
- Assume
la risposta ``yes'' a tutte le domande; permette di usare e2fsck in modo non
interattivo.
Il codice d'uscita restituito da e2fsck è
la somma delle seguenti condizioni:
0 - Nessun errore
1 - Errori del file
system corretti
2 - Errori del file system corretti, il sistema
dovrebbe
essere rebootato se il filesystem
era montato
4 - Errori del file system
lasciati non corretti
8 - Errore operativo
16 - Errore d'uso o di sintassi
128 - Errori sulla shared library
Praticamente ogni pezzo di codice
avrà dei bachi. Se si trova un filesystem che causa il crash di e2fsck,
o che e2fsck non riesce a riparare, si è pregati di informarne l'autore.
Si prega di includere più infomazioni possibile nel proprio bug report.
Idealmente, è da includere una trascrizione completa dell'azione di e2fsck,
cosicché possa vedere esattamente quali messaggi d'errore sono stati mostrati.
Se si ha un filesystem scrivibile sul quale possa essere immagazzinata
la trascrizione, il programma script(1)
è il giusto modo di salvare l'output
di e2fsck su un file.
È utile anche mandare l'output di dumpe2fs(8)
. Se
un particolare inode sembra creare problemi a e2fsck, provare a dare il
comando debugfs(8)
e spedire anche l'output del comando stat lanciato sull'inode
(o sugli inode) in questione. Se l'inode è una directory, il comando dump
di debugfs permetterà di estrarre il contenuto dell'inode della directory,
che mi può essere spedito dopo averlo passato attraverso uuencode(1)
.
Includere
sempre anche la stringa di versione che e2fsck mostra quando è lanciato,
cosicché possa conoscere la versione che si usa.
Questa versione
di e2fsck è scritta da Theodore Ts'o <tytso@mit.edu>.
mke2fs(8)
,
tune2fs(8)
, dumpe2fs(8)
, debugfs(8)
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